Chi sta programmando un viaggio in Grecia in traghetto con la propria auto elettrica dovrebbe prestare attenzione a una regola che molti viaggiatori ancora non conoscono. Su alcune rotte tra Italia e Grecia, infatti, i veicoli elettrici e le ibride plug-in possono essere imbarcati solo se la batteria non supera il 40% di carica.
La limitazione deriva da una normativa introdotta dalle autorità marittime greche per aumentare la sicurezza durante il trasporto di veicoli a combustibile alternativo a bordo delle navi passeggeri.
Auto elettriche sui traghetti per la Grecia: la regola del 40%
Secondo le disposizioni applicate sulle rotte verso la Grecia, le auto elettriche e le ibride plug-in non possono essere imbarcate se la batteria supera il 40% di carica al momento dell’imbarco.

La regola compare anche nelle condizioni di viaggio di alcune compagnie che operano tra Italia e Grecia, come Grimaldi Lines, e viene applicata su diverse tratte verso porti greci.
In pratica, se si arriva al porto con una batteria troppo carica, l’imbarco potrebbe essere rifiutato.
Prima di imbarcarsi è sempre utile controllare alcuni aspetti tecnici del veicolo. Abbiamo preparato anche una checklist completa su come preparare un’auto elettrica prima di un viaggio in traghetto, con tutti i controlli da fare prima dell’imbarco.
Le rotte tra Italia e Grecia interessate
La normativa riguarda i traghetti diretti nei porti greci e può quindi interessare molte delle rotte più utilizzate dagli italiani per raggiungere il Paese.
Tra le destinazioni più popolari ci sono:
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Corfù
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Igoumenitsa
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Cefalonia
Questi collegamenti partono spesso da porti italiani come Ancona, Bari e Brindisi e sono molto frequentati soprattutto durante l’estate. Anche compagnie come Ventouris Ferries informano i passeggeri delle limitazioni sui veicoli a combustibile alternativo.
Perché esiste il limite del 40%
Il limite non è casuale. La norma è stata introdotta per motivi di sicurezza legati alle batterie al litio utilizzate nei veicoli elettrici.
In caso di incendio o surriscaldamento, queste batterie possono generare reazioni difficili da gestire in spazi chiusi come il garage di una nave. Ridurre il livello di carica significa anche ridurre l’energia immagazzinata nella batteria, diminuendo i potenziali rischi durante la traversata.
La soglia del 40% è considerata sufficiente per consentire le manovre di imbarco e sbarco senza mantenere una quantità eccessiva di energia nella batteria.

Non solo auto elettriche: le altre limitazioni
Le auto elettriche non sono le uniche a essere soggette a restrizioni. Sui traghetti diretti verso la Grecia sono previste anche altre regole:
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i veicoli alimentati a GPL non devono avere il serbatoio oltre il 50% della capacità
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i veicoli con problemi alle batterie o al sistema di alimentazione possono essere rifiutati
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la decisione finale sull’imbarco spetta sempre al comandante della nave
Queste misure fanno parte delle norme greche sul trasporto di veicoli a combustibile alternativo sui traghetti passeggeri e merci. Fa attenzione anche se viaggi con un veicolo a carburante, tipo benzina e diesel, in ogni caso è sempre utile essere informati. Se sei interessato, potresti leggere anche il nostro articolo di consigli utili sulle corrette procedure di imbarco delle auto a bordo dei traghetti.
Cosa controllare prima di imbarcarsi con un’auto elettrica
Per evitare problemi al porto, è consigliabile fare qualche verifica prima della partenza.
Prima di salire sul traghetto è utile:
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controllare che la batteria sia sotto il 40%
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evitare di ricaricare l’auto poco prima dell’imbarco
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verificare le condizioni della compagnia di navigazione
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arrivare al porto con un certo anticipo.
Piccole precauzioni che possono evitare brutte sorprese al momento dell’imbarco.
Nessuna limitazione sui traghetti tra porti italiani
La regola del 40% riguarda i collegamenti con la Grecia, ma non si applica ai traghetti che operano esclusivamente in Italia.
Chi viaggia verso destinazioni italiane non deve quindi rispettare questa limitazione. Non ci sono particolari restrizioni, ad esempio, per i traghetti diretti verso:
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Sardegna
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Sicilia
In questi casi le compagnie non prevedono limiti specifici per il livello di carica delle auto elettriche.
Una regola da conoscere prima di partire
Le Auto elettriche in circolazione sono aumentate e il tema della sicurezza a bordo dei traghetti è diventato più importante. Se stai pianificando un viaggio in Grecia con la propria auto elettrica, la cosa più semplice da fare è controllare il livello di carica della batteria prima di arrivare al porto. Una batteria troppo piena potrebbe infatti impedire l’imbarco sul traghetto e complicare la partenza della vacanza.