Imbarco veicoli elettrici a bordo dei traghetti: regolamenti 2026

Mobilità elettrica e traghetti: cosa c’è da sapere. Con la crescente popolarità di auto, moto e bici elettriche cresce anche l’interesse verso come questi veicoli vengono gestiti quando si viaggia in traghetto. Questo tema tocca tre aspetti principali: incentivi green, regole di imbarco e limitazioni e possibilità di ricarica durante la traversata. Vediamo le principali novità 2026 e le differenze tra le rotte e i territori.

Incentivi e promozioni per veicoli elettrici in traghetto

Rotte Ibiza – Formentera. Un caso concreto e positivo riguarda le rotte tra Ibiza e Formentera gestite da alcune compagnie come Baleària: per il 2025 è stata annunciata la gratuità dell’imbarco per auto, moto, ciclomotori e piccoli veicoli 100% elettrici sulle tratte Dénia – Formentera e Ibiza – Formentera. Questo tipo di promozione è finalizzato a incentivare la mobilità sostenibile e premiare chi sceglie veicoli a zero emissioni.

Nota importante: il beneficio si applica solo ai veicoli completamente elettrici (non agli ibridi).

Incentivi alla ricarica in Grecia

A livello più ampio, la Grecia sta ricevendo investimenti pubblici e comunitari per espandere la rete di colonnine di ricarica, anche nei pressi delle isole maggiori e minori. La Banca Europea per gli Investimenti ha stanziato fondi nell’ambito del programma InvestEU per sostenere operatori di rete e installare circa 2.200 nuovi punti di ricarica in Grecia e Cipro entro il 2029, favorendo anche zone costiere e insulari.

Questo tipo di incentivo non riguarda direttamente l’imbarco sui traghetti, ma incentiva l’uso di veicoli elettrici nell’area e facilita la sosta e ricarica dopo lo sbarco sulle isole.

Regolamenti sugli imbarchi: limitazioni di carica batterie

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Isole della Grecia. Una regola peculiare e recente riguarda l’imbarco di auto e veicoli elettrici (inclusi ibridi plug-in) sulle navi traghetto che collegano le città portuali greche alle isole (ad esempio alle Cicladi, Creta, o Isole Egee). Secondo un decreto del Ministero della Navigazione greco, i veicoli elettrici non possono salire a bordo con una carica della batteria superiore al 40%. Questo vale sia per le rotte all’interno della Grecia che per alcune tratte internazionali gestite da compagnie greche.

La limitazione è motivata da ragioni di sicurezza e gestione del rischio nel caso di incendi legati alle batterie, anche se non tutti gli esperti concordano sul collegamento diretto con la probabilità di incendi.

Consigli pratici:

Se stai viaggiando verso le isole greche con la tua auto elettrica (ad esempio da Atene verso Mykonos, Santorini), organizza il viaggio in modo da arrivare al porto con una carica vicina o sotto il 40% per evitare di non poter imbarcare il veicolo. La rete di colonnine sulle isole della Grecia è ancora relativamente scarsa, quindi pianifica dove ricaricare appena sbarcato.

Isole Eolie e Rotte italiane. Al momento non esistono regole italiane simili a quelle greche che impongono limitazioni specifiche di carica per le batterie dei veicoli elettrici imbarcati verso le isole italiane come le Eolie o la Sicilia. Tuttavia, alcune compagnie di traghetti (come Corsica Linea su rotte verso la Corsica) hanno autonomamente richiesto livelli di carica ridotti al momento dell’imbarco (circa il 30% della batteria), soprattutto in casi pilota o su determinate tratte.

Per le Eolie e i collegamenti italiani in generale, non ci sono grandi limitazioni normative uniformi di livello europeo o nazionale, ma è sempre bene verificare con la compagnia di navigazione specifica prima di partire.

Ricarica a bordo dei traghetti: realtà e opportunità

Generalmente non disponibile. Per la stragrande maggioranza delle rotte traghetto nel Mediterraneo (Grecia, Italia, Baleari), non è disponibile un servizio di ricarica a bordo per le auto elettriche durante la navigazione. Chi porta la propria auto elettrica deve quindi arrivare con una carica sufficiente a superare sia la traversata che la distanza dalla stazione di ricarica al porto.

Esempi di servizi di ricarica su traghetti. In alcune tratte più settentrionali o fuori dal Mediterraneo è possibile trovare casi particolari in cui i traghetti offrono punti di ricarica:

  • Stena Line sulla rotta Gothenburg – Kiel offre prese per la ricarica di veicoli elettrici a bordo, prenotabili al momento della prenotazione del viaggio (circa 6 posti).
  • Alcune compagnie come Irish Ferries su rotte Irlanda – Regno Unito/Francia offrono anche punti di ricarica dedicati per EV durante la traversata, spesso su prenotazione e con una piccola tariffa extra.
  • TT-Line ha implementato punti di ricarica sulle sue “Green Ships” per permettere la ricarica durante la traversata, contribuendo alla mobilità sostenibile con infrastrutture dedicate.

Questi casi restano però eccezionali e non sono presenti (almeno per ora) sulle principali rotte di traghetti nel Mediterraneo verso le isole di Ibiza, Grecia o Eolie.

Consigli pratici: imbarcare il proprio veicolo elettrico o noleggiare?

Conviene imbarcare la tua auto/moto/bici elettrica?

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Pro:

  1. Libertà di muoverti con il tuo veicolo.
  2. Nessuna attesa o costi di noleggio sul posto se già possiedi un mezzo elettrico.

Contro:

  1. Problemi logistici come la limitazione di carica in Grecia o poche stazioni di ricarica sulle isole.
  2. Mancanza di ricarica a bordo sui traghetti mediterranei.
  3. Talvolta costi di imbarco maggiori (anche se in alcuni casi possono esserci promozioni).

Alternativa: noleggiare un veicolo elettrico direttamente sull’isola può essere più semplice, soprattutto dove l’infrastruttura di ricarica è già presente (es. Formentera o isole greche e città più grandi come Creta/Atene).Se pianifichi un tour completo con il tuo veicolo (es. da casa tua alle isole), verifica sempre prima con la compagnia di traghetto le regole di imbarco e i limiti sulle batterie.

Se la rete di ricarica locale è limitata o complicata, considera il noleggio di un veicolo elettrico sull’isola o prenota con anticipo stazioni di ricarica nei porti. Il trasporto di veicoli elettrici sui traghetti è possibile, ma variano significativamente regole, incentivi e servizi offerti a seconda di destinazione e compagnia.